Trekking individuale

La via Vandelli nasce per volere del Duca di Modena, Francesco III d'Este che desiderava avere un sicuro accesso al mare sul territorio del ducato. Così il matematico Domenico Vandelli fu incaricato di disegnare il tracciato impervio di una strada per carrozze per attraversare l’Appennino; dopo dieci anni di lavori  la strada venne completata nel 1751. L’itinerario risultò però da subito troppo impervio e infestato dai briganti, oltre ad essere inagibile per molti mesi all’anno a causa della neve, così fu ben presto abbandonato. La Via Vandelli è oggi uno spettacolare percorso escursionistico. Dopo aver visitato il centro storico di Modena e il Duomo, capolavoro di stile Romanico e riconosciuto nel 1997 dall’ UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità, raggiungerete Santona, il punto più alto dell’itinerario. Camminando attraverso l’antica foresta della Fignola immersi in un selvaggio e silenzioso panorama si sale sino ai 1700 m. di San Pellegrino in Alpe che conserva il santuario meta di pellegrinaggio e un antico Spizio dei Pellegrini trasformato in museo della civiltà contadina. Si scende poi tra i boschi della Garfagnana incontrando piccole borgate, villaggi medievali e pievi romaniche fino ad arrivare ad attraversare le Alpi Apuane con le bianche cime e le cave del marmo pregiato. Vedrete  gli splendidi panorami sulla costa del Mar Tirreno, per arrivare infine al mare a Marina di Massa.
1° giorno : Arrivo a Modena Sistemazione in hotel e visita della città: Piazza Grande e il Duomo con la Ghirlandina, iscritti dall’Unesco nella lista del patrimonio dell’Umanità dal 1997,  vi riporteranno all’atmosfera medievale. Modena è famosa nel mondo anche  per ospitare gli stabilimenti della Ferrari, ubicati a Maranello (20Km); in città potrete visitare anche il museo Casa Enzo Ferrari.  Potrete scegliere poi  tra i numerosi locali dove gustare  un piatto tipico  a base di  aceto balsamico,  la pasta fatta in casa o ancora il rinomato gnocco fritto e tigelle accompagnato da squisiti salumi locali.  Cena libera. 2° giorno : Pavullo – La Santona 25 km/6h40    +770m/-300m Dopo colazione transfer in bus pubblico a Pavullo con il proprio bagaglio. Arrivati alla fermata del bus incontrerete il nostro incaricato che provvederà a trasportare il vostro bagaglio in Hotel. La prima tappa di oggi ci farà scoprire  alcuni importanti monumenti e villaggi sulla Via Vandelli. Il primo di essi, che incontrerete partendo da Pavullo, è il Castello di Montecuccoli. Il castello di Montecuccoli è il fulcro dell’antico sistema di difesa dell’area del Frignano. Menzionato nei documenti per la prima volta nel 1027, fu occupato da una famiglia tedesca conosciuta come i “da Montecuccoli”, dal nome del luogo dove si trovava la torre. Una volta arrivati a Monzone, non perdetevi il suo importante castello, costruito intorno al 12° secolo e successivamente distrutto. Verso la fine del 13° secolo, il castello fu ristrutturato e occupato dalla potente famiglia Montegarullo. Cena in hotel. 3° giorno : La Santona – S. Annapelago  18 km/4h10    +175m/-280m La tappa di oggi vi porterà a Sasso Tignoso. Si tratta di una formazione rocciosa formatasi 80 milioni di anni fa, quando questa regione era coperta dall’acqua. Il magma, fuoriuscendo dal letto del mare e solidificandosi immediatamente acquisisce la tipica forma a “cuscino”, che da a Sasso Tignoso la sua inconfondibile sembianza. In seguito, passando dalla cappella Giovannoni, con il suo portico sormontato da un unico singolo arco, entrerete nel Parco Regionale del Frignano. Questo parco, istituito nel 1988, è un’area protetta di sedici mila ettari. Cena in hotel. 4° giorno : S. Annapelago – San Pellegrino     10 km/ 3h40    +600m/-150m Lasciando S. Annapelago arriverete poi a San Pellegrino in Alpe, un bellissimo borgo che è stato menzionato per la prima volta nel 1110. Le città stato di Modena e Lucca combatterono per anni per il possesso di questo paese, dove sono conservati i corpi mummificati di San Pellegrino e San Bianco. Il crinale è qui caratterizzato da accumuli di rocce e depositi morenici, conosciuti come ghiacciai rocciosi, create dall’erosione dei ghiacci durante l’ultima Era Glaciale. Cena in hotel. 5° giorno : S. Pellegrino in Alpe - Castelnuovo Garfagnana    14 km/ 4h45    +50m/-1300m Da San Pellegrino a Castiglione Garfagnana la Via Vandelli è una strada asfaltata. Prenderemo quindi una strada ancora più antica, che scende verso la Valle di Castiglione. Passando per alcuni “metati”, i tradizionali forni per l’essicazione delle castagne, raggiungeremo Castiglione Garfagnana, che era un’importante roccaforte difensiva del Ducato di Lucca nel territorio degli Este. La città si trova all’interno delle sue mura del XIV secolo, dalla forma geometrica irregolare e dalle robuste torri agli angoli e dietro le porte. Lasciando Castiglione continuiamo verso un mulino chiamato Mulino di Sotto, risalente al 1700 e verso il paese di Pieve Fosciana, con la sua antica Chiesa dedicata a San Giovanni il Battista e San Cassiano, con la facciata Barocca e il campanile in arenaria. Infine, raggiungeremo Castelnuovo Garfagnana. Cena in hotel. 6° giorno : Castelnuovo Garfagnana - Vagli  16 km/5h40   +690m/-310m Castelnuovo, la capitale della Garfagnana, si trova in una piccolo valle tra le Alpi Apuane e gli Appennini. Il suo Castello venne probabilmente costruito nel XIII secolo, con la torre centrale quadrata che serviva da punto di avvistamento e prigione. Ludovico Ariosto visse qui come governatore della Garfagnana dal 1522 al 1525. La prima parte della tappa di oggi vi porterà alla Fortezza di Monte Alfonso, costruita dal Duca Alfonso II della famiglia Este nella seconda metà del XVI secolo. Continuerete poi verso Vagli di Sotto e la sua importante riserva. Il villaggio di Vagli era un importante centro per la lavorazione del ferro, e le sue chiese meritano decisamente una visita. Cena in hotel. 7° giorno : Vagli – Alpi Apuane – Resceto + transfer a Marina di Massa  13 km/5h40 +1030m/-1140m Partendo da Vagli entreremo nel Parco Regionale delle Alpi Apuane. Questo parco è gestito dalla Lipu (Lega Italiana Protezione Uccelli). Il suo centro visitatori, il punto di partenza dei sentieri che portano all’interno della riserva, si trova vicino all’antico borgo di pastori di Campocatino. Il Parco delle Alpi Apuane è famoso anche per le sue cave di marmo: infatti, ogni volta che allo scultore Michelangelo veniva commissionata una nuova opera, saliva a queste cave per scegliere il blocco di marmo perfetto per la sua scultura. Infine, raggiungerete il paese di Resceto, che deve la propria nascita proprio al passaggio della Via Vandelli nel suo territorio. Transfer privato a Marina di Massa, cena libera. 8° giorno : Marina di Massa Dopo colazione, termine dei servizi oppure potete estendere il vostro soggiorno a Marina di Massa, nota località balneare sulla costa del Tirreno.
Terreno: montagna, sentieri e strade bianche Altitudine del trekking: tra 200 e 1.700 metri, durata media delle tappe tra le 3h20 e le 6h40. Dislivelli in salita tra 50 e  1030 mt al giorno. Partecipanti: minimo 2 Trasporto dei bagagli:Consigliato a bambini: no

Durata: 8 giorni/7 notti (6 giorni di trekking)

Partenze: 2017  tutti i giorni dal 20/05 al 16/09/2017 (eccetto dal 03/08 al 10/08/2017)

Quote individuali
Quota di partecipazione 805
Suppl. alta stagione 55
Suppl. camera singola 125
Transfer privato Modena-pavullo G2* 35
Riduzione no trasporto bagagli -105
Bassa stagione dal 20/05  al 24/06 - dal 23/08 al 16/09/2017 Alta stagione dal 25/06 al 22/08/2017 *Obbligatorio per le partenze di sabato. La quota comprende: sistemazione hotel**/*** in camera doppia con servizi privati; 6 pernottamenti con colazione in hotel e 1 pernottamento  con colazione in rifugio con servizi condivisi, 5 cene; trasporto bagagli;  transfer privato da Resceto a Marina di Massa, tassa di soggiorno, descrizione dettagliata dell’itinerario; assicurazione medico/bagaglio. La quota non comprende: Viaggio per Modena e da Marina di Massa, pranzi, cene a Modena e Marina di Massa, transfert in bus pubblici o privati, bevande, extra in generale e tutto quanto non specificato nella quota comprende.
Aereo: l’aeroporto più vicino a  Modena è quello di Bologna. Voli da alcune città italiane con: AlitaliaVueling. Da Bologna si prosegue in bus per Modena oppure in treno. Auto:  itinerari programmabili su www.google.it/maps e consultare le norme di viabilità su www.viaggiaresicuri.it. Treno: stazione ferroviaria di Modena. Orari e prezzi su Trenitalia.
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