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In un mondo che corre sempre più veloce e in cui il riciclo non viene praticato quanto si dovrebbe, ogni tanto sorgono domande apparentemente banali, quando in realtà non lo sono affatto: che fine fanno le bici usate che nessuno considera più? Oggi vogliamo condividere con te tre importanti progetti di solidarietà che vedono le biciclette usate protagoniste di una nuova vita: sei pronto a scoprirli con noi?

Bici usate: 3 progetti di solidarietà

Trasformare le bici usate che finirebbero nel dimenticatoio in nuove opportunità per altre persone è sicuramente un gesto bellissimo per noi e per l’ambiente. Per questo oggi vogliamo svelarti quali sono 3 progetti di solidarietà a due ruote davvero da prendere come esempio e ispirazione:

  1. risale al 2000 la prima collaborazione tra l’Istituto penale di Sollicciano, il Comune di Firenze e la Cooperativa Ulisse che hanno dato vita al progetto Milleunabici. In che cosa consiste? Le bici abbandonate provenienti dai depositi comunali venivano riparate e restaurate dai detenuti nelle officine del carcere e poi rimesse in circolazione. Oltre a riciclare le bici, donando loro una nuova vita, questo progetto aveva come scopo il recupero sociale attraverso il lavoro dei detenuti. Un progetto analogo è quello di Catoni Associati, che è un’agenzia di pubblicità fiorentina particolarmente sensibile alle tematiche sociali: Piedelibero Ricicli è un progetto in cui l’etica incontra l’estetica, creando bici splendide e sostenendo allo stesso tempo il lavoro dei detenuti;
  2. anche il progetto Ciclofficina risponde alla famosa domanda che fine hanno fatto le bici usate? Assolutamente sì! Progettata da Arci Solidarietà e promossa a Livorno, questa iniziativa ha l’obiettivo di valorizzare giovani stranieri richiedenti asilo che diventano a tutti gli effetti gli artefici materiali di questo progetto. Sono proprio loro infatti a prendersi in carico le vecchie biciclette donate da chiunque: si occupano della riparazione e, una volta tornate e vita nuova, le bici vengono vendute a tutti a prezzi assolutamente popolari;
  3. infine non possiamo non citare un altro bellissimo progetto di inclusione: BiciclABILE è un progetto nato a marzo del 2016 con l’idea di recuperare le bici rotte e rimetterle in sesto, grazie al lavoro di persone disabili inserite dei centri diurni della città. Un vera e propria chance per i portatori di handicap per mettersi in gioco e un modo diverso per tutti noi di percepire la disabilità.

Che fine fanno le bici usate?

Questi 3 progetti di solidarietà che abbiamo voluto condividere dimostrano concretamente quante cose si possano fare per migliorare le condizioni di vita delle singole persone e del pianeta stesso. Trasformare le vecchie bici e regalare loro una nuova vita significa investire sul lavoro e sull’impegno delle persone, creando una circolarità che mai come in questo periodo è fondamentale. Che fine fanno le bici usate? Ora abbiamo una risposta bellissima da darci: impariamo a prendere esempio e rendere, la nobile arte del riciclo, una pratica quotidiana sane e condivisibile!

che fine fanno le bici usate

iciclABILE è un progetto nato a marzo del 2016 con l’idea di recuperare le bici rotte e rimetterle in sesto, grazie al lavoro di persone disabili inserite dei centri diurni della città – foto: @nonsprecare


Articolo di Travel On Art