combattere-cambiamento-climatico-con-la-bici-natura

Domani 15 marzo tutto il mondo sarà coinvolto in uno sciopero di grandissima importanza: lo sciopero globale per il clima. Ma di che cosa si tratta? Studenti, associazioni e singoli scenderanno in piazza per chiedere ai governi e agli operatori economici l’applicazione di misure urgenti per contrastare il fenomeno dei cambiamenti climatici che sta piegando il pianeta. Combattere il cambiamento climatico con la bici non è un’utopia, ma un sogno condiviso da tantissime persone che hanno fatto di questo mezzo un’autentica bandiera: di seguito ti sveleremo quali sono alcuni dei progetti più interessanti.

Sciopero globale per il clima

Il cambiamento climatico esiste e sta creando dei danni inestimabili: secondo l’IPCC che è il più alto organismo delle Nazioni Unite, il genere umano ha a disposizione solo 12 anni per impedire che il pianeta possa superare la soglia di 1,5° di aumento della temperatura globale. Come fare? Il primo passo è ridurre in misura considerevole le emissioni di CO2. Proprio per questo motivo, in centinaia di piazze italiane, saranno tantissime le persone che chiederanno di compiere un’autentica svolta per il bene del pianeta e per la salute di tutti noi.

combattere cambiamento climatico con bici

Il cambiamento climatico esiste e sta creando dei danni inestimabili: secondo l’IPCC il genere umano ha a disposizione solo 12 anni per impedire che il pianeta possa superare la soglia di 1,5° di aumento della temperatura globale

Ma chi ha ispirato questa importante rivoluzione green? La giovanissima attivista svedese Greta Thunberg ha iniziato ad accamparsi davanti al Parlamento svedese, accusando i deputati di non aver rispettato le promesse per salvare il clima, concordate nell’ambito dell’Accordo di Parigi. Da allora questa giovane è diventata una celebrità internazionale e in oltre 90 paesi del mondo si sono avviati questi “venerdì verdi”.

E la bicicletta che ruolo ha? Combattere il cambiamento climatico con la bici è diventato il focus di molti progetti europei che sono stati creati a supporto del tema dell’ecosostenibilità: ecco alcuni di quelli più importanti e quali sono i paesi più sensibili a questa missione.

Leggi anche: Turismo responsabile che cos’è e come essere responsabili in viaggio

3 città che combattono il cambiamento climatico con la bici

Tra le città più bike friendly in assoluto spicca Copenaghen: tra i suoi obiettivi per il 2025 c’è quello di diventare la prima capitale a emissioni zero di CO2. Come renderlo possibile? Attraverso una incredibile rete di piste ciclabili lunga 379 km, ogni persona potrà muoversi per tutta la città solo grazie all’ausilio della propria bicicletta. Proprio la capitale danese è stata scelta come destinazione finale del suo tour dal biologo Daniele Pernigotti che è partito da Venezia e ha percorso in bicicletta oltre duemila chilometri per sensibilizzare e informare i cittadini sui cambiamenti climatici e sulle azioni da intraprendere per affrontarli nel modo giusto.

combattere cambiamento climatico con bici

Combattere il cambiamento climatico con la bici è diventato il focus di molti progetti europei che sono stati creati a supporto del tema dell’ecosostenibilità

Un’altra città che ha scelto di investire sulla bici è Vienna: la splendida capitale austriaca offre oltre 1.200 km di piste ciclabili, bike sharing pubblico, corsie preferenziali per ciclisti e trasporto della bicicletta consentito in metropolitana. Un altro plus di grandissima importanza riguarda gli investimenti effettuati per estendere le piste ciclabili anche fuori dai confini urbani. Proprio da Vienna, grazie ad un’iniziativa realizzata da Global Compact e Iberdrola, oltre 40 persone hanno percorso in bici 600 chilometri per arrivare a Katowice, in Polonia, dove si è svolta la Cop24 sul clima in dicembre. Infine, non si può non citare Utrecht, splendida città olandese che ha fatto del trasporto su due ruote un’autentica missione. Qui è situato il più grande parcheggio per biciclette di tutta Europa che offre tempo di sosta illimitato e il primo giorno è gratuito. Un altro aspetto che non viene trascurato è quello della segnaletica stradale dedicata ai ciclisti, facendoli pedalare in tutta sicurezza.

Come dimostrano le buone prassi di queste città, la bici non è solo il mezzo perfetto per il benessere fisico e mentale, ma anche uno strumento perfetto per contribuire in modo concreto alla salvaguardia dell’ambiente: combattere il cambiamento climatico con la bici è il primo passo per renderci protagonisti attivi di una vera rivoluzione green!

combattere cambiamento climatico con bici

Come dimostrano le buone prassi di queste città, la bici non è solo il mezzo perfetto per il benessere fisico e mentale, ma anche uno strumento per contribuire alla salvaguardia dell’ambiente


Articolo di Travel On Art